Frasco: l'acqua e il fuoco
L'itinerario si sviluppa seguendo un doppio filo conduttore: l'acqua e il fuoco.
L'acqua, che faceva funzionare macine e turbine, simboleggia l'antica forza motrice indispensabile per svariate attività dell'uomo; e il fuoco, fonte vitale di calore e di energia necessaria tra l'altro per cuocere gli alimenti e per la fabbricazione della calce. Si può infine metaforicamente accostare questo elemento al fervore religioso che ha caratterizzato la vita rurale dei secoli passati.
Punti d'interesse etnografico:
1. Chiesa di S. Bernardo
2. Via Crucis
3. Ponte sospeso sul fiume Verzasca
3a. Lüera (trappola per lupi)
4. Casa comunale
5. Pé der Mota
6. Torbora: forno per il pane
7. Torbora: il nucleo
8. Cascata Efra e Pozz Negro
9. Il mulino e la centralina elettrica
10. Albergo Efra
10a. Fornaci della calce
11. Nucleo Scima er Mota
11a. Cava di marmo bianco
12. Segni della valanga del '51
13. Fontana "Benefatori californiesi"